Domenica 31 maggio 2026
"MAREMAGNA"
Cercherò di essere il più sintetico possibile al limite della stenografia. Stamattina come molti avranno saputo o se nn lo sapevano ora lo sapranno si è svolta una manifestazione denominata Maremagna organizzata dagli amici avvelenati ormai da più di 20 anni. La giornata è iniziata abbastanza presto intorno alle 5,45 quando il sole ha iniziato a battere sulle parti scoperte del mio corpo mentre ero genuflesso a poppando Gelsomina rivolgendo le mie preghiere rivolto verso l’agro nocerino sarnese, nota metà religiosa. Dopo che la melanina ha iniziato a friggere pensando che si potesse trasformare in melatonina si sono fatte le ore 9 che tutto sommato era l’orario che avevo dato all’equipaggio di Gelsomina per iniziare questa fantastica avventura. Fatto l’appello ho distribuito delle medagliette di acciaio inox con su stampigliato il codice fiscale di ognuno di noi eventualmente per un riconoscimento più semplice “la sicurezza prima di tutto”!!! Abbiamo lasciato gli ormeggi e ci siamo diretti verso il porto di cetara dove alle 10,30 era previsto un briefing pre gara, con mio sommo stupore siamo arrivati terzi in porto andando a motore!!!! E già qui ci siamo gasati. Dopo di che ci siamo lasciati il porto alle spalle in cerca delle boe e dello start. Prima dello start nn sono mancate delle chicche tipo un abbordaggio a sfavore di una barca che si chiamava “Fuga” ma nn si è capito il perché visto che era sostanzialmente ferma, i nostri tentavi di affondarla purtroppo sono risultati vani!!! Dopo questa piccola parentesi adrenalina ha preso il via questa fantastica esperienza regatagastronomica dopo varie peripezie sembra che siamo arrivati terzultimi che secondo me è u n risultato di tutto rispetto vista l’inconsistenza di noi tutti a bordo. Alle premiazioni addirittura siamo riusciti a strappare un successo come ricette più originali. Ora veniamo al lato simpatico della cosa dopo questa disamina pallosa. Prima di tutto vorrei ringraziare (non in ordine di importanza e manco alfabetico) Fiorella, Loredana, Daniela, Alessandra, Marianna, Massimo e me medesimo. Vorrei far evidenziare una cosa che credo sia alquanto sbalorditivo, tutti eravamo degli improvvisati. Marianna, Fiorella e Loredana si sono dedicata anima e corpo (più corpo, visto che l’anima l’hanno buttata quasi subito) costruendo in un crescendo di malessere diffuso dei piatti che dire unici è riduttivo infatti erano due per ogni portata. Alla conduzione di Gelsomina ci siamo prodigati io con Massimo Alessandra e Daniela, sostanzialmente potremmo definirci come una barca rosa. Indipendentemente da tutto io a parte tutto voglio ringraziare sinceramente (lo so sembra strano sentirlo dire da me) dal più profondo del mio cuore tutto l’equipaggio che nella totale incoscienza hanno reso questo giorno speciale considerato che era per loro la prima esperienza. Si sono comportati tutti egregiamente tranne Massimo che intervallava le varie manovre con un turpiloquio che a tratti era incomprensibile anche a lui. Credo che siamo arrivati terzultimi e considerata la caratura e i mezzi a disposizione degli avversari è qualcosa che io faccio ancora fatica a crederci. Il tutto si è poi concluso di nuovo al porto di Cetara dove sono avvenute le premiazioni precedute da saluti e ringraziamenti che hanno avuto una durata che andava oltre la durata del famoso film Titanic. Unitamente alla classica premiazione un partecipante si è prodigato nel realizzare dei modellini raffiguranti tutte le barche in gara compresa Gelsomina. Al termina siamo risaliti su Gelsomina rientrando in porto alle 19. Nn vorrei essere ripetitivo ma ci tengo veramente a ringraziare tutti della preziosa collaborazione, spirito di partecipazione e qualsiasi altra cosa vi possa venire in mente tranne Massimo che dovrebbe ringraziarmi perché con la scusa di farmi compagnia si è scansato un weekend a Praia a mare.
. Grazie e ad maiora semper!!! 


![IMG-20260531-WA0136[1]](https://www.ipotenusamarina.org/wp-content/uploads/2026/06/IMG-20260531-WA01361-1600x800.jpg)









