Progetto Gelsomina…

Tutto nasce alla fine del 2011, dal dono da parte di un benefattore di una barca a vela di 10
metri e mezzo “la nave Gelsomina dirindirindina” all’Associazione “L’Ipotenusa” ONLUS.
La nave Gelsomina era ferma da qualche anno in cantiere e quindi come ogni signora un
po’ avanti in età ha avuto bisogno di un opera di restailing e cosi dopo qualche mese in cui
abbiamo fatto i lavori fondamentali e necessari per metterla in sicurezza, siamo riusciti a
vararla il 31/ 03/2012.
Per farsi carico di questi lavori è nato all’interno dell’associazione “L’Ipotenusa” un gruppo autonomo “Ipotenusa Marina” che oltre a seguire come detto i lavori, persegue l’idea di far diventare “Gelsomina” non solo la barca di Alfonso, Veronica, Alessandro e di tutti i ragazzi e le persone che vivono nelle comunità di accoglienza de L’Ipotenusa, ma un punto di riferimento per una pratica sportiva e velistica popolare, aperta a tutti i cittadini in difficoltà del nostro territorio. Vorremmo che andare a vela e per mare possa divenire una pratica sportiva diffusa, e non riservata ad una piccola élite di privilegiati. Inoltre la vela, la gestione di una barca, la sua cura, assumono anche valenza educativa: la vita a bordo, l’esigenza di raggiungere un obiettivo ed una meta comuni, la divisione dei ruoli e la vita di gruppo possono accompagnare ragazzi verso il rispetto dell’altro e l’assunzione di responsabilità comuni e condivise. Per alcuni adolescenti e giovani la vela potrebbe significare l’avvicinarsi ad un mondo che in futuro prossimo nella nostra città potrebbe anche riservare opportunità concrete di inserimento lavorativo. Salerno è città aperta sul mare e con cittadini aperti all’accoglienza ed alla condivisione: in tal senso la Nave Gelsomina è un bene comune, una risorsa ed una opportunità di riscatto per l’intera città. La nave Gelsomina dallo scorso anno ha fatto così grandi progressi con notevole sforzo da parte di tutto il gruppo di Ipotenusa Marina e di molti amici che ci hanno aiutato e sostenuto ed ai quali va il nostro grazie di cuore, ma tanto ancora c’è da fare, da un nuovo quadro elettrico alle drizze e scotte nuove, dalle vele agli stopper, dalle draglie ai salvagenti autogonfiabili e di tanto altro ancora, Insomma…siamo un gruppo di volontari, tra cui appassionati di vela, skipper, animatori ed educatori, che si stanno impegnando per la realizzazione di questo progetto, ma che hanno bisogno di altre risorse, economiche ma soprattutto umane! Abbiamo quindi bisogno del tuo contributo di idee, di esperienza e di lavoro per dare vita ad un’esperienza indimenticabile ed unica, che ci aiuterà a crescere.

Per questo ti chiediamo di…salire a bordo con noi.